mercoledì, Giugno 3, 2026
Google search engine

42

42-Poster

Ed eccoci finalmente a postare la prima recensione di un film sullo sport! la mia scelta ricade su questo titolo perchè da poco è uscito in digital download qua in Italia ( no non è passato dal cinema).

42 è la storia vera di Jackie Robinson primo giocatore di baseball nero ad entrare nella major league di baseball negli anni subito successivi alla seconda guerra mondiale, il 42 è stato il suo numero di maglia e ancora oggi moltissimi club della major league ricordano questo giocatore facendo entrare in campo tutti gli atleti con il numero 42 sulla casacca.42 il film

Sullo sfondo (ben marcato) il tema del razzismo che nonostante 100 anni sono passati dalla liberazione dalla schiavitu  all’epoca in cui è ambientato il film, è drammaticamente radicato in quell’America. Dalle tribune separate agli insulti, il film fà capire la difficilissima situazione della gente di colore e francamente l ho trovato un tema ancora assurdamente contemporaneo.

Gli Americani hanno una cultura per lo sport molto più elevata e “spettacolare” rispetto alla nostra, basti pensare a come sin da bambini vengono messi a giocare in qualsiasi squadra a livello agonistico, e generalmente in tutti i film sportivi per raccontare le imprese più o meno biografiche/reali dei protagonisti tendono a creare nello spettatore grande esaltazione studiando ad hoc inquadrature e magari andando proprio a modificare parti della storia per renderle ulteriormente spettacolari.

In questo caso Brian Hellgeland ( regista tra le altre cose anche del superbo ” Man on Fire“) è stato molto molto compassato nel raccontare le vicende legate a questo giocatore e francamente essendo un amante di questa tipologia di film e della loro struttura mi aspettavo qualcosa di diverso e più entusiasmante.

42 il filmIl film è un bel ritratto della vita di Jackie e in alcune fasi si ha la sensazione che sia quasi un documentario più che un film visto il ritmo compassato che lo contraddistingue. L’unico momento in cui sale un pò di adrenalina è già a film inoltrato quando Jackie viene insultato a morte durante una partita dall’allenatore della squadra di Pitsburgh, Ben Chapman ( non vi dico di più ve lo lascio vedere 😀 )interpretato da un ottimo Alan Tudyk ( se volete vederlo in una veste meno “razzista e cattiva” DOVETE ASSOLUTAMENTE vedere Funeral Party ).

Sul cast, poco da dire francamente, oltre all’ottima prestazione di Tudyk , sia Harrison Ford  (nella parte del proprietario dei Dodgers) che Chadwick Boseman ( prima volta che lo vedo sul grande schermo, nella parte di jackie) mi hanno un pò deluso, forse sempre a causa dell’aspettativa mia nei confronti di questo film  o forse perchè proprio non mi hanno trasmesso loro quelle emozioni che dovrebbero essere parte integrante in un film di questo spessore.

Consigliato a : chi vuole documentarsi su un pezzo di storia americana echi ama il baseball

Sconsigliato a : Chi non può vedere il baseball e a chi  nel vedere harrison ford vecchio come una scopa di saggina campagnola  muore un pò dentro.

Voto 6.5/10

Previous article
Next article
RELATED ARTICLES

Rispondi

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments

Scopri di più da Frame Plays

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere